Foxwin / Struttura e responsabilità distribuite

Nudesign

Dalla frammentazione alla collaborazione strutturata: l’organizzazione a squadre in Nudesign

Qual era il problema?

In Nudesign la crescita progressiva aveva iniziato a generare una tensione organizzativa sempre più evidente. Le competenze tecniche e creative erano elevate, ma il modo in cui il lavoro veniva coordinato non riusciva più a sostenere il volume e la complessità dei progetti. Le comunicazioni tra aree risultavano frammentarie, i ruoli non sempre chiaramente definiti e molte decisioni operative convergevano sulla direzione, creando sovraccarico e rallentamenti. Anche con grande impegno da parte dei team, il lavoro tendeva a scivolare in una modalità emergenziale, con un impatto diretto su efficienza, priorità e clima interno.

Qual è stata la soluzione?

A partire dal check-up organizzativo, l’azienda ha avviato un percorso di ridisegno dell’assetto interno, intervenendo su struttura, ruoli e processi. È stato introdotto un modello di organizzazione a squadre, capace di mantenere la specializzazione delle aree favorendo al contempo maggiore integrazione e autonomia decisionale. Sono state ridefinite le responsabilità, potenziato il ruolo degli Area Manager e inserite nuove figure chiave, tra cui Project Manager e Operation Manager, per garantire coordinamento trasversale e continuità nei flussi di lavoro. Parallelamente, sono stati rivisti i principali processi operativi, creando momenti strutturati di pianificazione, allineamento e verifica. 

Quali vantaggi si sono visti?

Il nuovo assetto ha prodotto benefici tangibili sia sul piano operativo sia su quello relazionale. La maggiore chiarezza nei ruoli ha ridotto sovrapposizioni, ambiguità e dipendenza dalle decisioni della direzione, rendendo più fluida la collaborazione tra le squadre. I flussi di lavoro sono diventati più lineari, le priorità più leggibili e la gestione dei picchi di attività più sostenibile. Questo si è tradotto in un miglioramento del clima interno, una riduzione significativa delle ore di straordinario e un incremento dell’efficienza complessiva. L’organizzazione a cerchi non ha solo ottimizzato il funzionamento aziendale, ma ha restituito alle persone maggiore autonomia, responsabilità e serenità operativa. 

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