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Storia di una volpe: Lorenzo Longo

Nel corso del tempo mi sono sempre più appassionato al lato umano e relazionale presente in tutte le organizzazioni

Mi chiamo Lorenzo Longo, ho 26 anni, sono nato e cresciuto a Udine e, ormai da 5 anni, vivo e studio Economia e Strategia Aziendale a Trieste. A ripensarmi all’inizio del mio percorso universitario, ricordo una persona completamente diversa da quella che sono oggi. Uscito dal liceo, infatti, ero pieno di dubbi e non avevo idea di quale fosse né la mia ‘vocazione’ né il lavoro in cui avrei potuto dare tutto me stesso con passione e dedizione.  

I primi anni di università sono stati una fase di sperimentazione, dove ho avuto fortunatamente (grazie a mio padre che mi ha sempre supportato) la possibilità di provare, sbagliare, cadere e rialzarmi. Partito con una preferenza per gli ambiti più strettamente scientifici e matematici dell’economia, nel corso del tempo mi sono sempre più appassionato al lato umano e relazionale presente in tutte le organizzazioni, comprese le aziende.  

Migliorare l’ambiente lavorativo

Le esperienze lavorative stagionali come bartender hanno confermato in me la consapevolezza che quegli ambiti erano ormai diventati il mio interesse principale: non facevo altro che cercare di capire come migliorare l’ambiente lavorativo e come rendere il lavoro agli altri più semplice, stimolante ed efficiente. Ancor più che pensare ai miei compiti in quel preciso momento, mi interessava che le cose funzionassero bene e che le persone fossero soddisfatte.  

Un giorno, poi, durante un meeting organizzato dall’Università di Trieste, ho avuto la fortuna di conoscere Filippo Causero, fondatore e CEO di Foxwin. Dalla passione con cui parlava della sua piccola start up, delle sue idee e delle organizzazioni che si ispirano ad un grado di consapevolezza più elevato, ho capito che quello sarebbe stato l’ambiente ideale in cui poter un giorno collaborare per la mia tesi di laurea. 

Quella che mi attraeva di Foxwin era la ‘cultura dell’innovazione’ che stava coltivando e la fiducia nella capacità di tutti di apportare idee valide e costruttive nell’organizzazione. Secondo questa azienda, il know-how e la creatività delle persone – se ben sostenuti ed indirizzati – possono infatti trasformarsi in un movimento che promuove, sostiene e alimenta una ‘rivoluzione innovativa’. 

Un’incontro Teal

Così, una volta finiti gli esami, sono andato a bussare alla porta di Foxwin chiedendo di avere l’opportunità di collaborare per realizzare la mia tesi. Ho trovato un ambiente di lavorativo fantastico, con grande disponibilità da parte di tutti e l’esempio concreto di quanto un’organizzazione cosiddetta Teal possa non solo funzionare ma anche essere molto efficiente. 

Da quel momento, ho conosciuto più a fondo le funzionalità e le idee alla base del software Foxwin, le sue potenzialità e gli scopi che vuole perseguire. Mi sono sempre più appassionato sia all’azienda che al prodotto, ritrovando qui molti dei miei valori personali. Ad oggi sono davvero soddisfatto di continuare questa esperienza, con l’augurio di poter stringere in futuro dei rapporti ancor più saldi e profittevoli per entrambi.