MetodiWelfare aziendale

Quando il benessere del personale si trasforma in valore per l’organizzazione

Benessere

Il benessere aziendale funziona davvero?

I vantaggi legati al benessere organizzativo (altrimenti conosciuto come welfare) sono diventati uno strumento importante per aiutare le imprese a massimizzare i loro profitti.
Alcuni dei risultati ottenuti sono: riduzione del turnover, aumento della produttività e minori incidenti sul lavoro. Si conosce quanto sia utile investire sulla salute del personale?

Molti professionisti HR non riescono a misurare i ritorni derivanti dagli investimenti sul benessere del personale e, di conseguenza, non implementano una strategia a livello aziendale – anche se si rendono conto quanto sia importante per il successo del business.
In uno studio della rivista Reward sui benefit aziendali, la maggioranza (88%) dei professionisti del settore HR crede che il benessere del personale sia “importante o molto importante” per il successo dell’attività; tuttavia, solo la metà di loro ha una strategia volta a migliorare il benessere organizzativo.

 

Perché focalizzarsi sul benessere organizzativo?

Ci sono molte ragioni per cui i datori di lavoro dovrebbero concentrarsi sul benessere del loro personale.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha redatto un elenco di benefici derivanti dalla promozione della salute sul lavoro, ad esempio con il coinvolgimento diminuisce lo stress da lavoro correlato, sia per i dirigenti che per i dipendenti. (Working papers Olimpus, Valentina Pasquarella, La disciplina dello stress lavoro-correlato tra fonti europee e nazionali: limiti e criticità)

I benefici più importanti per le organizzazioni e dipendenti sono:

  • Miglioramento dell’immagine pubblica
  • Miglioramento del morale dello staff
  • Riduzione del tasso di turnover
  • Riduzione del tasso di assenteismo
  • Incremento della produttività
  • Miglioramento dell’autostima

 

Iniziative di benessere: salute sul lavoro
Le iniziative di benessere possono essere implementate sulla base di obiettivi aziendali, come l’aumento della produttività, o su benefit flessibili o sui feedback del personale.
Quando le iniziative sono guidate dai feedback del personale, possono essere più incoraggianti per il raggiungimento del benessere aziendale.

 

Salute e benessere sul lavoro
La salute sul lavoro è spesso incentrata sulla sicurezza ma dovrebbe preoccuparsi anche del benessere dei dipendenti.
Una relazione del 2014 del British Safety Council può essere utile per il calcolo del ROI sugli investimenti in materia di salute sul lavoro.
Lo studio ha calcolato che il costo degli incidenti, delle lesioni e delle malattie sull’economia britannica tra il 2011 e il 2012 è pari a 13,8 miliardi di sterline; di cui £ 8.4mld rappresentano le malattie legate al lavoro.

Alcune organizzazioni hanno dimostrato di ottenere un significativo ritorno sull’investimento, con rendimenti 12 volte maggiori dell’investimento iniziale.
La relazione ha concluso che l’investimento nella sicurezza e nella salute del personale anche attraverso la riduzione dello stress da lavoro correlato può:

  • Ridurre l’assenza di malattia e i tassi di infortunio
  • Aumentare la produttività
  • Migliorare la reputazione di un’organizzazione

 

Come si calcola il ROI?
Partiamo da alcuni dati: nell’Unione Europea la condizione di stress interessa circa il 22% dei lavoratori, mentre in Italia siamo al 27% con un evidente criticità rispetto agli altri paesi europei.  Secondo l’Agenzia Europea per la sicurezza e salute sul lavoro,  la depressione patologica – intesa come principale conseguenza da condizioni di stress lavoro correlato – diverrà ben presto la principale causa di congedo per malattia in Europa. (link )

Secondo il National Institute for Clinical Excellence, i dipendenti con problemi di stress costano ai datori di lavoro un milione di sterline all’anno.
Per una società con 1.000 dipendenti, il costo supera i £835.000. Attraverso l’individuazione e la prevenzione di queste problematiche, le aziende potrebbero risparmiare oltre £250.000 l’anno.

ROI per le Risorse Umane: come misurare i risultati delle azioni HR?

 

Conclusioni

Non c’è dubbio che l’attenzione sul benessere dei dipendenti porti dei vantaggi alle aziende.
La chiave per assicurare il successo dei benefit legati al benessere dei dipendenti, avviene attraverso una comunicazione regolare sul valore di ciò che si sta offrendo.
Infine, il benessere dovrebbe far parte di un più ampio cambiamento culturale che favorisca una serie di iniziative atte a promuovere uno stile di vita sano per il personale all’interno dell’ambiente di lavoro.

Come migliorare i risultati dei programmi di wellbeing. 5 suggerimenti:

  1. Può essere difficile quantificare i risultati derivanti da programmi di benessere aziendale, ma è importante ricordare che i feedback derivanti dai dati qualitativi sono altrettanto utili
  2. Determinare i risultati che si vogliono ottenere dal programma di wellbeing
  3. Prima di implementare programmi di benessere, analizza la situazione attuale; questo aiuta le aziende a valutare la loro efficacia
  4. il cambiamento culturale verso una politica del benessere aziendale richiede tempo, perseveranza e pazienza per poter emergere ed essere apprezzato
  5. Non considerare solo i risultati finanziari ma anche quelli indiretti connessi al miglioramento del clima lavorativo.

 

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